GIORNATA MONDIALE DELLA FISIOTERAPIA: I DATI IN ITALIA
Dal 1996 la WCPT (World Confederation for Physical Therapy) promuove nella data dell’8 settembre la Giornata Mondiale della Fisioterapia per sensibilizzare al ruolo della fisioterapia e dei fisioterapisti per la salute di pazienti e cittadini.
In Italia sono oltre 70 mila i fisioterapisti iscritti a Ordini regionali e provinciali, quindi abilitati a svolgere la professione. Secondo i dati della Federazione degli Ordini, il 54,8 per cento dei fisioterapisti è impegnato in ambito muscoloscheletrico e reumatologico, il 17,1 in ambito neurologico, il 13,2 nelle geriatrie e nei luoghi «di comunità», il 2,9 per cento si occupa di bambini. Gli altri lavorano soprattutto in ambito cardio-respiratorio e in area critica, l’1,7 per cento è impegnato nell’area sportiva.
La componente professionale femminile è maggioritaria (41187 – 58.5% del totale) con un’età media di 43 anni. Negli ultimi anni però la fisioterapia sta richiamando anche gli uomini, si pensi che nel range 60-69 anni, il 63% dei fisioterapisti sono di genere femminile, mentre tra i 20 e i 29 anni la percentuale è ribaltata (53% maschi, 47% femmine).
Infine, secondo le stime dell’Oms, potrebbero beneficiare della fisioterapia circa 27 milioni di italiani, di cui oltre il 60 per cento per motivi legati principalmente a disturbi del sistema muscolo-scheletrico. La riabilitazione, oltre a migliorare la salute delle persone, fa «risparmiare» anni vissuti con disabilità.